Cane trovato o smarrito

Hai trovato un cane? Ecco cosa fare

Hai trovato un cane per strada? Come avvicinarlo, chi chiamare tra polizia locale e servizio veterinario ASL e come far leggere il microchip.

Un cane che vaga da solo non è per forza un randagio: spesso si è perso da poco e qualcuno lo sta cercando. Quello che fai nei primi minuti può fare la differenza, per lui e per chi lo ha perso.

In breve: avvicinati con calma, controlla se ha una medaglietta, chiama la polizia locale o il servizio veterinario della ASL e fai leggere il microchip. Non portarlo a casa tua senza averlo segnalato.

1. Prima la sicurezza, tua e sua

Un cane smarrito è spesso spaventato. Avvicinati piano, di lato, senza fissarlo negli occhi e senza corrergli incontro. Parla con voce tranquilla e lascia che sia lui ad annusarti.

  • Se ringhia, mostra i denti o scappa, non insistere: tienilo d’occhio a distanza e chiama le autorità.
  • Se è in mezzo a una strada trafficata, non metterti in pericolo per recuperarlo.
  • Se è ferito, non spostarlo con le mani nude se non è necessario: un cane che sente dolore può mordere anche chi lo aiuta.

2. Cerca una medaglietta

Se il cane si lascia avvicinare, guarda il collare. Una medaglietta con un nome o un numero di telefono è il modo più veloce per ritrovare il proprietario. Se c’è un numero, chiamalo.

3. Chi chiamare

Il recupero dei cani vaganti è organizzato dagli enti pubblici. I riferimenti da contattare sono:

  • la polizia locale (o municipale) del comune in cui ti trovi;
  • il servizio veterinario della ASL competente per la zona.

Saranno loro a indicarti cosa fare: in molti casi il cane viene portato al canile sanitario, dove viene visitato, identificato e tenuto in osservazione mentre si cerca il proprietario. I numeri da chiamare cambiano da comune a comune: li trovi sul sito del tuo comune o della tua ASL.

4. Il microchip: come si legge

In Italia i cani devono essere identificati con un microchip e iscritti all’anagrafe canina, come previsto dalla legge quadro 281/1991 e dalle normative regionali. Il microchip è una piccola capsula sotto la pelle, di solito sul lato sinistro del collo, e contiene un codice.

Per leggerlo serve un lettore apposito, che hanno i veterinari, i servizi veterinari ASL e le forze di polizia locale attrezzate. Il codice permette di risalire al proprietario attraverso l’anagrafe canina. Leggere il chip richiede pochi secondi e non fa male al cane.

Se il cane non ha il microchip, o il chip non risulta registrato, le autorità ne prendono in carico la gestione secondo le regole locali.

5. Aiuta il proprietario a ritrovarlo

Mentre la segnalazione fa il suo corso, puoi dare una mano:

  • scatta qualche foto chiara del cane e annota dove e quando l’hai trovato;
  • guarda se in zona ci sono volantini di cani smarriti;
  • controlla i gruppi e le pagine locali dedicate agli animali smarriti.

Evita di pubblicare tutti i dettagli del cane: tieni per te un segno particolare, così potrai verificare che chi lo reclama sia davvero il proprietario.

Posso tenere il cane che ho trovato?

Non subito e non da solo. Il cane potrebbe avere una famiglia che lo cerca, e tenerlo senza segnalarlo può crearti problemi. Segnala sempre il ritrovamento: se il proprietario non si trova, chiedi alla polizia locale o alla ASL come puoi candidarti per adottarlo in modo regolare. Il percorso è quello di una normale adozione, con il passaggio del cane a tuo nome nell’anagrafe canina.

E se hai perso il tuo cane?

Muoviti in fretta: avvisa la polizia locale e il servizio veterinario della ASL, e segnala la scomparsa all’anagrafe canina secondo le modalità della tua regione. Chiama il canile sanitario della zona e i veterinari vicini, e diffondi una foto recente. Se il tuo cane ha il microchip registrato a tuo nome, chi lo trova potrà risalire a te.